Gli adipociti (cellule del grasso) non diminuiscono col dimagrimento - BLOG - MEDieta

Blog dedicato alla promozione di uno stile di vita salutare
Blog dedicato alla promozione di uno stile di vita salutare
Vai ai contenuti

Gli adipociti (cellule del grasso) non diminuiscono col dimagrimento

MEDieta
Pubblicato da in Salute e Medicina ·
Tags: #obesità#salute#bambini#pediatria#prevenzione;
Il nostro organismo è programmato per far si che ogni fonte di energia alimentare "non spesa" venga accumulata sotto forma di grasso corporeo da sfruttare all'occorrenza, come ad esempio nei periodi di carestia. Il problema è che questo meccanismo, molto funzionale in epoche precedenti, oltre ad aver fatto sì che venissero selezionati gli esseri umani con maggiore capacità di accumulare (che erano quelli che poi sopravvivevano alle carestie), è diventato un problema in quanto nei tempi moderni stiamo assistendo a una vera e propria epidemia di obesità (con tutto quello che ne deriva in fatto di salute della popolazione generale) In poche parole la natura ha fatto sì che in passato sopravvivesse chi era capace di accumulare di più, solo che al giorno d'oggi, avendo risorse alimentari in eccesso (almeno nei paesi avanzati) ci ritroviamo davanti a una vera e propria emergenza sanitaria che, negli anni a venire, presenterà il conto.


Il grasso viene accumulato nell'organismo in cellule chiamate "adipociti" sotto forma di trigliceridi e il suo contenuto totale dipende dal numero e dalle dimensioni di queste cellule.
L'aumento del numero di adipociti prende il nome di iperplasia ed è un fenomeno irreversibile che si verifica in due fasi: nei primi anni di vita e durante la pubertà, mentre l'aumento delle loro dimensioni, che prende il nome di ipertrofia, è un fenomeno reversibile che può verificarsi anche nell'adulto in rapporto all'eccessiva alimentazione.
Nell'adulto normopeso abbiamo circa 30 miliardi di adipociti, mentre nell'adulto obeso possiamo arrivare a 70- 80 miliardi.
Il problema è che, essendo l'infanzia e l'adolescenza i periodi in cui vengono prodotti gli adipociti che rimangono in numero stabile nell'adulto, una persona che era obesa durante l'infanzia e/o l'adolescenza ha maggiori probabilità di tornare obesa da adulta e l'Italia è il paese con la più alta prevalenza di obesità nel bambino (specie nel meridione dove si raggiungono picchi del 20% di obesi nella popolazione pediatrica) Quindi la prevenzione della condione di sovrappeso e obesità dovrebbe iniziare sin dall'infanzia mediante la promozione di una dieta bilanciata e di attività fisica costante.

Bibliografia:
World Healt Organization -Controlling the global obesity epidemic

Faglia, Beck Peccoz, Spada - Malattie del sistema endocrino e del metabolismo (5 Ed)

Obesity prevention and treatment. Pediatric Rev. 2011;32:363–372. doi: 10.1542/pir.32-9-363. quiz 373. [PubMed] [Cross Ref]

Obesity and the Economics of Prevention: Fit not Fat Key Facts – Italy, Update 2014 [Online]. Available at:



Copyright MEDieta.it 2010
info@medieta.it
Privacy Policy
Torna ai contenuti